Consiglio, sulle zone S.A.R. la maggioranza si spacca. Il soccorso della destra
Va in pezzi la maggioranza politica che governa il Comune di Cassano delle Murge, nella seduta del Consiglio Comunale del 17 marzo: due Consiglieri – il capogruppo Francesco Petruzzellis assieme a Damiano Baldassarre – che lasciano l’aula prima di affrontare l’argomento e Linda Catucci che vota “no” al provvedimento. A destra, però, tre Consiglieri – Giustino, Caprio e D’Ambrosio – votano “sì” con la maggioranza mentre Raffaella Casamassima si astiene.
Bocciato il progetto per l’ex “Villaggio del Fanciullo”.
I lavori si erano aperti con una brutta notizia per Cassano, rivelata dal Consigliere Angelo Giustino: il progetto relativo alla riqualificazione dell’ex “Villaggio del Fanciullo” presentato alla Regione dal Comune, a valere su fondi comunitari FESR è stato bocciato; la richiesta era di 3 milioni di euro per farne una “Casa delle Associazioni” assieme ad altri servizi. “Nonostante i roboanti comunicati su “il Villaggio” che torna ai cassanesi – ha detto Giustino – la realtà è che avete sbagliato obiettivo visto che quella struttura non rientrava fra le tipologie previste dal bando regionale; avreste potuto candidare altro (il Palazzo Miani-Perotti, ad esempio) e invece avete perso un’occasione storica per Cassano”, ha concluso il Consigliere di “Cassano Avanti”.
Eletto il nuovo Presidente del Consiglio Comunale.
Entrando nel merito dei punti all’ordine del giorno, elezione del nuovo Presidente del Consiglio Comunale dopo le dimissioni di Stefania Simonetti che ha preso il posto in Giunta di Marica Tassielli. Come ampiamente annunciato il nuovo Presidente è Pasquale “Lino” Angiulo, eletto con i voti della maggioranza mentre l’opposizione ha votato Vito Lionetti.

Ringraziamenti e congratulazioni, dai Consiglieri, al neo Presidente che scontando l’inesperienza, ha preso subito una serie di scivoloni verbali e procedurali, segnando anche il record di sospensioni (ben 3) in una singola seduta di Consiglio, con Giustino che “spiegava” ad Angiulo che “il Presidente” pone in votazione e motiva i provvedimenti che il Consiglio vota e non è il padrone dell’aula né ne può disporre a piacimento.
Le buone intenzioni di Stefania Simonetti.
Un breve intervento della neo-Assessora, ha segnato il suo esordio ufficiale alla guida dell’Assessorato che si occuperà di sport, politiche giovanili e rapporti con le Associazioni; l’idea di Stefania Simonetti è di valorizzare le eccellenze sportive locali, rilanciare le politiche giovanili a favore soprattutto delle fasce adolescenziali con attività di inclusione e di identità e rilanciare la Consulta delle Associazioni ormai sepolta da anni di immobilismo e inattività.

Variazioni al Bilancio: il Sindaco si assenta.
Un altro stano caso – durante i lavori – quello del Sindaco Davide Del Re che si è assentato durante il voto su una variazione di Bilancio proposta dall’Assessore Vito Lionetti. La variazione ha riguardato stanziamenti e finanziamenti vari: 155mila euro da destinare ai dipendenti comunali per arretrati e adeguamenti contrattuali; 110 mila euro da fondi Pnrr per rinnovare arredi e mobilio della Sala Consiliare e del Comune e 130mila euro per acquistare uno scuolabus ad alimentazione elettrica. Il problema è sorto sull’ultimo punto ovvero 34mila euro per la ristrutturazione del chiosco in piazza Merloni, un ex bar ormai chiuso da tempo. Il locale non è nella disponibilità del Comune che tanti anni fa lo affittò ad un privato, innescando una serie di rivendicazioni tra lo stesso e l’Ente che però è solo proprietario dell’immobile ma non ha le chiavi. Il Consigliere Angelo Giustino ha invece tirato fuori una dichiarazione ufficiale del Sindaco con la quale si certifica che quel locale è nella disponibilità del Comune di Cassano e sulla base di tale documento è stato concesso il finanziamento regionale. “Ora si rischia un grave danno erariale, se non di più” ha detto in aula il Consigliere di minoranza mentre la collega Annamaria Caprio ribadiva che “là dentro, in quel locale, il Comune non ci può entrare…”. Richiesta di sospensione, lavori che si bloccano, tutti fuori dall’aula e alla ripresa il Sindaco che non rientra per il voto, una assenza tattica in vista di una futura tutela legale sulla vicenda. Il punto passa a maggioranza.
Cura degli animali: maxi fattura da 17mila euro.
Sempre a maggioranza e con l’astensione dei Consiglieri di opposizione è passata un’altra variazione di Bilancio riguardante una fattura da 17mila euro da parte della clinica veterinaria di Altamura convenzionata con il Comune per la cura degli animali randagi. L’Assessore Ivan Aloisio ha spiegato che grazie alla minore spesa per i canili, con l’aumento delle adozioni, si è potuto investire di più sulla cura dei randagi tant’è che gli interventi si sono quasi raddoppiati: dai 15 del 2024 ai 29 del 2025. Ovviamente anche la spesa è lievitata. “Troppo e senza controllo” secondo la Consigliera Raffaella Casamassima: “un gatto randagio è stato ricoverato per quasi 6 mesi in clinica – ha rivelato la Consigliera – ed è costato, al netto di altri interventi medici, ben 4.550 euro!”. “L’approccio di una clinica è totalmente diverso da quello di un medico veterinario – ha fatto presente la Consigliera Casamassima – perché spesso gli animali sono sottoposti a tutta una serie di esami costosi che con modalità diverse potrebbero essere evitati”; la D’Ambrosio, fra l’altro, ha chiesto che fine fanno poi gli animali curati e dimessi, perché pare che non se ne abbia più notizia. L’Assessore Aloisio ha invece rivendicato l’ottimo lavoro fatto dall’Amministrazione Del Re sul tema del benessere degli animali, facendo presente che a decidere sugli affidamenti dei servizi sono i responsabili di settore (in questo caso la Polizia Locale) e non la politica.
Zone S.A.R., approvata la revisione e aggiornamento.
Le zone S.A.R. (il territorio comunale cassanese ne conta 23) sono aree per i servizi (parcheggi, edilizia scolastica, verde, ecc.) di cui si tiene conto quando si costruisce una zona residenziale. Un esempio classico è la zona S.A.R. dove c’è il “Penny Market” su via Carafa: la realizzazione del supermercato ha permesso la costruzione del parcheggio antistante ad uso pubblico, utilizzato oggi per diversi scopi. L’indirizzo dell’Amministrazione Comunale – come ha spiegato il Sindaco – è di rivedere e aggiornare le zone S.A.R. a circa 18 anni dall’ultimo provvedimento del 2008, al fine di consentire uno sviluppo più armonico dell’abitato e dare una spinta all’imprenditoria privata; nei pressi della Caserma dei Carabinieri, ad esempio, da diversi anni c’è un progetto per la realizzazione di un mini-centro commerciale proposto da un imprenditore cassanese che adesso potrebbe vedere la luce (forse!). Il provvedimento, però, non è piaciuto al Consigliere Damiano Baldassarre che in una lunga relazione in Commissione Consiliare ha messo nero su bianco tutte le criticità del caso; a lui si sono uniti – idealmente, visto che non ha partecipato al voto – anche le Consigliere Linda Catucci (che ha votato no) e Raffaella Casamassima (che si è astenuta) mentre non ha partecipato ai lavori l’ing. Petruzzellis, capogruppo di “Evviva Cassano”, evidentemente anch’egli contrario al provvedimento.

“Occorre ricucire i borghi extraurbani al paese” ha ribadito il Sindaco Del Re durante i lavori ripresi dopo la terza sospensione della serata – “rilanciare l’imprenditoria locale: mi spiace per Baldassarre di cui rispetto le idee e sono contento della prova di democrazia di questa maggioranza ma il geometra ha preso non una ma una serie di cantonate con quel documento!”
Del Re ha poi ribadito che nella zona di piazzale Tagariello – una delle più contestate, su cui il Comune vuole fare un Parco Urbano – rimarranno sia il mercato del venerdì che il parcheggio per i mezzi, tenendo tutto assieme. Come si farà? Vedremo dal progetto definitivo, se dovesse arrivare il finanziamento regionale.
Tre consiglieri di minoranza hanno, alla fine, votato favorevolmente sul punto assieme a 9 della maggioranza “ma non perché l’atto sia giusto – ha della Caprio – bensì perché siamo stanchi della strumentalizzazione che la maggioranza fa dei nostri interventi e affinchè non si dica che siamo contro lo sviluppo”.


Quindi secondo il Sallusti dei cassanesii il consigliere Giustino può dire qualsiasi cosa e lui la traduce in notizia?
Il caro vecchio giornalismo…