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Referendum giustizia, sen. Zullo: “nell’incontro a Cassano entreremo nel merito della riforma”

Entra nel vivo anche nella comunità cassanese la campagna referendaria per l’appuntamento del 22 e 23 marzo prossimi quando gli elettori italiani saranno chiamati ad esprimersi con un Si oppure un NO sul referendum sulla giustizia, riforme già approvate dal Parlamento.

 Venerdì 6 marzo alle ore 18.00, presso la “sala Gentile” della BCC in via Marconi a Cassano delle Murge il Senatore Ignazio Zullo (Fratelli d’Italia) ha organizzato un incontro per discutere le ragioni del SI; accanto a lui il vice-ministro alla Giustizia, avv.to Francesco Paolo Sisto e Luca Palamara, già magistrato ed ex componente del Consiglio Superiore della Magistratura nonché Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati.

Senatore Zullo, un parterre di tutto rispetto per esporre le vostre ragioni, quelle del Si. Ma partiamo facendo un passo indietro: quali sono i motivi che l’hanno spinta ad organizzare l’incontro ed a spiegare i motivi per andare a votare al referendum?

Tanti amici ed elettori mi hanno chiesto di organizzare un incontro informativo sui contenuti e nel merito della riforma lamentando la confusione che si crea nei dibattiti televisivi quasi mai esplicativi degli articoli della legge e sfocianti spesso in battibecchi che non rendono l’idea di come sarà riformato in Costituzione l’ordinamento giurisdizionale in continuità con la riforma del processo penale avviata da Giuliano Vassalli Ministro Socialista nel 1989 allorquando modificò il processo inquisitorio in processo accusatorio.

Siamo nel pieno della campagna referendaria e spesso sembra esserci più confusione che chiarezza, con i cittadini/elettori frastornati da dibattiti in tv che tutto fanno tranne che spiegare. Che cosa ci sarà di diverso nell’incontro del 6 marzo?

Metteremo a confronto gli articoli della Costituzione così come oggi vigenti con gli articoli della Riforma che modificheranno la Costituzione se dovesse vincere il Sì perché ognuno possa comprendere gli effetti favorevoli che ricadranno sulla crescita civile e democratica della collettività italiana.

I suoi invitati sono volti noti del panorama politico e giudiziario nazionale. Quali i motivi di questa scelta?

Ho voluto e ringrazio per aver accettato l’invito due personalità amiche che da punti di partenza differenti potranno ben erudirci sulle ragioni del Sì. L’amico vice ministro Sisto, avvocato penalista che è stato insieme al Ministro Nordio l’artefice della stesura della riforma per spiegarcela nei minimi particolare e l’amico Luca Palamara perché possa raccontarci la sua personale esperienza riguardo il potere delle correnti, di come viene esercitato e delle ricadute sulla indipendenza e autonomia dei magistrati e poi di riflesso sui cittadini.

Da 1 a 10: quando ritiene importante questa riforma e perché i cittadini dovrebbero andare a votare?

Andare a votare è un diritto/dovere del cittadino e quindi do il voto 10. Ancor più fondamentale è il tipo di votazione perché si voterà per riformare la Costituzione attraverso il referendum confermativo che non prevede il raggiungimento del quorum come nei referendum abrogativi. Quindi, anche con una bassissima partecipazione al voto l’esito del referendum inciderà sulla nostra vita futura. Per questo lancio un appello affinchè non lasciamo la nostra vita futura nella volontà di pochi ma facciamo in modo che siano tanti ad esprimersi per dare un senso più compiuto alla nostra Costituzione.

Un pensiero su “Referendum giustizia, sen. Zullo: “nell’incontro a Cassano entreremo nel merito della riforma”

  • Andare a votare era un diritto /dovere anche lo scorso giugno ai Referendum abrogativi caro senarore!!!
    Un po’ di coerenza non guasterebbe in Fratelli d’Italia.
    Se invitavate ad andare al mare allora… stavolta invitate gli italiani a fare un bel picnic

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