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Trascinarono “Rambo” con l’auto: aperto il processo

Si è svolta, davanti al Tribunale penale di Bari, l’udienza predibattimentale a carico di due imputati, padre e figlio, accusati di aver legato al guinzaglio e trascinato con l’auto il proprio cane, Rambo, lungo la strada provinciale tra Cassano delle Murge e Altamura.

Nel corso dell’udienza è stata ammessa la costituzione di parte civile della Lav, assistita e difesa dall’avvocata Annarita D’Errico. Il difensore degli imputati ha preannunciato l’intenzione di chiedere la definizione del giudizio mediante applicazione della pena su accordo delle parti, ovvero il patteggiamento.

Il giudice ha rinviato all’udienza del 23 aprile per consentire al difensore di acquisire l’accordo sulla pena da parte del pubblico ministero titolare del fascicolo.

Come si ricorderà, il fatto avvenne il 4 gennaio dello scorso anno (ne demmo notizia qui: https://cassano.lavocedelpaese.info/trascinavano-il-cane-legato-allauto-denunciati/) destando scalpore e indignazione a livello nazionale.

In pieno giorno, sulla strada provinciale 145, alcuni automobilisti assistettero alla scena: un cane di grossa taglia, bianco e marrone, trascinato al guinzaglio dal finestrino di un’auto in movimento. Determinante l’intervento di due cittadini che, transitando in auto lungo quel tratto di strada, fermarono i due uomini e allertato le autorità. Quando la Polizia Locale di Cassano delle Murge è arrivata sul posto, Rambo giaceva a bordo strada, ferito e dolorante. È stato attivato immediatamente il soccorso veterinario. Il ricovero urgente presso una clinica veterinaria ha evidenziato le gravi condizioni dell’animale: profonde lesioni sanguinanti su zampe e addome. Nella relazione veterinaria si legge che le ferite erano dovute proprio allo “sfregamento” sull’asfalto.

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