La DIA sequestra 500mila euro a un pregiudicato di Cassano
La Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito un decreto di sequestro, emesso dal Tribunale di Bari – Terza Sezione Misure di Prevenzione, su proposta congiunta del procuratore della Repubblica del capoluogo pugliese e del direttore della Dia, nei confronti di un pregiudicato originario di Cassano delle Murge, Alessandro Di Cillo, esponente di spicco della criminalità organizzata e figura di riferimento di un gruppo collegato al clan Parisi.
L’uomo, coinvolto in numerosi procedimenti giudiziari fin dal 2005, è stato inserito inizialmente nel contesto della mafia barese come uomo di fiducia, con compiti di supervisione nell’ambito dello spaccio di sostanze stupefacenti e come custode delle armi del clan.
Successivamente ha consolidato una propria azione autonoma, dando vita a un gruppo locale sempre legato però all’organizzazione mafiosa di origine.
Gli accertamenti patrimoniali hanno evidenziato una significativa sproporzione tra i redditi dichiarati al Fisco e il patrimonio effettivamente riconducibile all’uomo, documentando l’accumulo illecito di ricchezze e la realizzazione di investimenti non giustificati.
Il sequestro, del valore complessivo stimato in oltre 500.000 euro, ha interessato tre unità immobiliari, un terreno e disponibilità finanziarie.

