Attualitàprimo piano

Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese: sempre più vicini all’apertura

La Puglia si appresta a inaugurare una delle ciclovie turistiche più importanti d’Europa. La Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese corre lungo la pista di servizio del Canale Principale dell’Acquedotto Pugliese, un’infrastruttura storica che pochi altri percorsi ciclabili del continente possono vantare come base narrativa e tecnica insieme. I lavori di riqualificazione sono ormai quasi conclusi: oggi si possono percorrere più di 200 chilometri di tracciato continuo e attrezzato da Spinazzola a Grottaglie, attraversando l’Alta Murgia e la Valle d’Itria.

È un passaggio significativo. Il viaggio che segue le tracce e le opere dell’Acquedotto Pugliese, per anni percorribile solo in modo informale e “clandestino”, diventa un’infrastruttura vera e propria: un’occasione concreta di crescita per le aree interne di Puglia, Basilicata e Campania, territori che hanno spesso pagato il prezzo di essere attraversati da grandi opere senza raccoglierne i benefici diretti. Non è un caso che il Coordinamento dal Basso abbia ripreso a occuparsi attivamente della ciclovia proprio ora: la spinta arriva dall’ormai prossima apertura del lungo tratto pugliese, realizzato con i fondi e nei tempi imposti dal PNRR.

A muovere le cose, ancora una volta, è il Coordinamento dal Basso, la rete di associazioni e cittadini che da undici anni segue la vicenda della ciclovia. Era il 2015 quando il Coordinamento organizzò la prima Cicloesplorazione dell’Acquedotto Pugliese, un’iniziativa nata per raccontare e rivendicare un percorso che allora esisteva solo sulla carta e nelle gambe di chi lo pedalava abusivamente. Da allora il gruppo ha continuato a incontrarsi, pedalare e fare pressione sugli enti competenti, restando il principale interlocutore “dal basso” del progetto.

Dal 21 al 24 settembre il Coordinamento organizza una nuova edizione della Cicloesplorazione, con l’obiettivo dichiarato di rilanciare il progetto di valorizzazione culturale e turistica delle condotte storiche dell’Acquedotto. Non sarà solo un’occasione per pedalare e ritrovarsi: l’iniziativa punta a coinvolgere il maggior numero possibile di associazioni di ciclisti ed escursionisti, pro loco, operatori turistici e amministrazioni comunali dei territori attraversati, per far conoscere la ciclovia come una vera e propria via verde del Sud e ad allargare la rete del Coordinamento a nuove realtà locali disposte a contribuire alle sue attività.

Tra gli obiettivi della quattro giorni ci sono anche una riflessione sulle attività da mettere in campo per sostenere la gestione e la promozione futura del percorso, una verifica sul campo di criticità e punti di forza nel tratto interessato dai lavori, e l’elaborazione di una lista di richieste rivolte agli enti gestori, Regione Puglia e Acquedotto Pugliese SpA. Non è un dettaglio da poco: il nuovo tratto non è ancora ufficialmente inaugurato, e proprio la Cicloesplorazione è servita da occasione per sollecitare Regione e Acquedotto Pugliese SpA a concedere il permesso di transito, attualmente in fase di trattativa. I risultati del confronto tra i partecipanti saranno poi portati all’incontro “Ciclovie di Puglia: le ciclovie per un turismo diffuso e una nuova economia dei territori”, organizzato dalla Regione Puglia il 24 settembre alla Fiera del Levante di Bari. Tra i relatori figurerà anche Paolo Pinzuti, CEO di Bikenomist e organizzatore della Fiera del Cicloturismo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *