Revocato il permesso a “Sunset in Cava”
Revocato il permesso che il Comune di Cassano delle Murge aveva concesso alla società “Sunset in cava” per organizzare l’edizione 2025 del fortunato format musical-gastronomico presso la “Cava Piccola”.
La s.r.l. semplificata, infatti, nei giorni scorsi ha prima richiesto ed ottenuto il via libera alla Giunta Comunale di organizzare le sette date dell’evento, a partire dal 22 giugno, salvo poi ritirarsi e chiedere, sempre alla Giunta, di revocare il permesso accordato pochi giorni prima.
Il tutto per non meglio precisati “motivi organizzativi”.
In realtà il pasticcio è stato fatto nelle stanze del Comune di Cassano.
Alla società, infatti, era stato concesso uno spazio pubblico senza alcuna evidenza (né avviso, né bando, nè gara) che la legge non permette, in virtù dello scopo di lucro che ogni società di quel tipo ha.
A quello spazio, in teoria, avrebbero potuto aspirare anche altri soggetti che invece in quel modo sono stati automaticamente esclusi.
C’è poi un “conflitto di interesse” evidente visto che nella società, accanto ai protagonisti storici ed agli ideatori del format, ci sono anche congiunti dell’Assessore allo sport ed alle politiche giovanili Marica Tassielli, che nella seduta del 10 giugno scorso risultava addirittura “assessore proponente” dell’atto; assente, invece, tre giorni dopo, quando la concessione fu revocata.
Possibile, c’è da chiedersi, che all’Amministrazione ed ai vertici della macchina burocratica comunale siano sfuggite queste due questioni, tutt’altro che secondarie?
Tra quattro giorni, il 20 giugno, la Giunta Del Re compie tre anni e forse c’è chi pensa ad una revisione di incarichi e deleghe per la seconda metà del primo mandato; d’altra parte in maggioranza qualche Consigliere scalpita per avere più visibilità ed un incarico di peso nell’organo di governo e l’incidente nel quale è occorsa la pur fedele (ma con le spalle scoperte) Assessora Tassielli potrebbe dare il via ad un mini-rimpasto in Giunta, a due anni dalla scadenza amministrativa.
Tornando a “Sunset in cava”, gli ideatori della festa che ha fatto rivivere spazi altrimenti abbandonati, stanno valutando il da farsi, se cioè procedere come negli anni scorsi ovvero una associazione capofila e altri soggetti che si affiancano o passare, per quest’anno, la mano e progettare meglio il futuro, deludendo, però, tanti giovani e ragazzi che hanno da sempre apprezzato le notti estive nella cava piccola.


Ennesima figura, fortunatamente tra due anni si vota di nuovo, spero i cittadini si ricorderanno.
Menomale! Meglio così! Un po’ di tranquillità in un quartiere, tartassato dall’inciviltá. Già dobbiamo sopportare per tutta l’estate, il disturbo del noto ristorante appena sopra la collina della cava grande che sabato, nonostante il sindaco avesse appena emanato l’ordinanza “niente cashara oltre l’1:00” , la musica si sentiva dall’altra parte della collina, sopra la cava piccola, all’1:45. Già non si dorme perché viviamo i disagi dei cani presenti nei canili abusivi che abbaiano durante la notte. Per di di più, da qualche mese tutto ciò ha avuto un’ incremento con l’arrivo di una giovane incivile coppia cassanese (che quassù non c’entra proprio niente), in quanto anche questa purtroppo, possiede un cane. Alle 5 del mattino per gli schiamazzi incontrollati c’è la sveglia per tutto il quartiere. Pertanto queste serate, per favore, se proprio ci tenete, andate a farle in foresta perché lì sicuramente non rompete i coglioni a nessuno o per lo meno a noi della collina che già li abbiamo fracassati.
Il prossimo che dice che la collina Santa Lucia è il quartiere “VIP” dove si vive bene, gli taglio le gomme alla macchina. Da cassanese, dico che è il peggior quartiere di Cassano, altroché. Potrei scrivere tanti altri problemi ma per questa volta mi fermo qui, che sono gia parecchi. Ps (i cani vanno lasciati liberi, vorrei vedere voi al guinzaglio o rinchiusi in pseudogabbie……animel, voi, non i cani).