Attualitàprimo piano

Governare la Complessità: il Rotary Club Acquaviva-Gioia del Colle guida il dialogo tra Prefettura, 36° Stormo e Club di Servizio

Quando le istituzioni di vertice dello Stato, le Forze Armate e il mondo dell’associazionismo civico si uniscono attorno a un tavolo comune, la complessità del nostro tempo cessa di essere un fattore di disorientamento e diventa un’opportunità di crescita condivisa.
È questo il messaggio scaturito dal prestigioso convegno sul tema «Governare la complessità: il ruolo del Prefetto tra Istituzioni, Cittadini e Territorio», tenutosi nell’Aula Magna dell’Aeroporto Militare di Gioia del Colle.


​L’iniziativa, concepita e promossa con determinazione dal Rotary Club Acquaviva delle Fonti – Gioia del Colle in qualità di club capofila, insieme al 36° Stormo Caccia, ha visto la partecipazione straordinaria di S.E. il nuovo Prefetto di Bari, Dott.ssa Rossana Riflesso, ed è stata resa possibile da un’esemplare operazione di coordinamento interassociativo che ha coinvolto i Rotary Club di Altamura-Gravina, Bari Alto-Terra dei Peuceti, Castellaneta Riva dei Tessali, Matera, Putignano-Trulli e Grotte, il Rotaract Acquaviva-Gioia, i Lions Club (Gioia del Colle Host, Gioia-Putignano “Monte Johe”, Cassano delle Murge) e l’Inner Wheel (Altamura-Cari, Bari Alto).

​I lavori, dopo gli onori alle bandiere e il caloroso saluto del Comandante del 36° Stormo Caccia, Col. Pil. Michele Nasto, e della Segretaria del Club capofila, Dott.ssa Giusy Serio, sono entrati nel vivo con la relazione introduttiva del Dott. Quirico Arganese, Presidente del Rotary Club Acquaviva-Gioia del Colle.


​Nel delineare gli obiettivi dell’incontro e nel presentare l’illustre relatrice, il Presidente Arganese ha posto l’accento sulla missione etica e strategica delle associazioni di servizio sul territorio:
​I Club Service, fedeli al principio del «servire al di sopra di ogni interesse personale», non possono limitarsi alla sola solidarietà, ma devono proporsi come interlocutori autorevoli e ponti sussidiari capaci di connettere i bisogni della cittadinanza con l’azione dello Stato.
​

Arganese ha evidenziato come la collaborazione tra associazioni diverse (Rotary, Lions, Inner Wheel) non rappresenti un mero esercizio formale di condivisione, bensì la concretizzazione del valore dell’intersettorialità: federare competenze professionali, sensibilità etiche e risorse umane qualificate per sostenere il tessuto sociale e supportare le istituzioni nell’affrontare sfide complesse, dalla tutela della legalità allo sviluppo socio-economico.

​Un plauso e una convergenza unanime sono giunti anche dai vertici distrettuali presenti: il Governatore del Distretto Rotary 2120 Puglia e Basilicata Dott. Antonio Livio Tarentini (rappresentato dal dott. Gallo pdg), il Governatore Lions Dott. Giuseppe D’Aprile e la Governatrice Inner Wheel Dott.ssa Matilde Saponaro.
​
​Nella sua relazione magistrale, il Prefetto Rossana Riflesso ha illustrato l’evoluzione della figura prefettizia: un organo non più percepito come mera autorità burocratica o securitaria verticistica, ma come centro propulsore di coordinamento, mediazione e ascolto democratico.


​La Dott.ssa Riflesso ha richiamato l’importanza della leale collaborazione tra le Forze dell’Ordine, le Forze Armate – ringraziando il 36° Stormo per la costante dedizione alla sicurezza nazionale e alla collettività – e i corpi intermedi, ribadendo che la sicurezza e la coesione sociale si alimentano di fiducia reciproca e di una cittadinanza attiva e partecipe.​

Il dibattito, moderato dal Dott. Marcello Gisotti (Presidente della Commissione Pubbliche Relazioni), ha confermato la riuscita di una serata che consolida il ruolo del Rotary Club Acquaviva-Gioia del Colle quale catalizzatore di cittadinanza consapevole, capace di unire le più alte sfere istituzionali del territorio attorno a un progetto condiviso di legalità, responsabilità e servizio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *