Rifiuti, Cassano si ferma al 69% di differenziata
Si ferma ad un passo dal 70% nel 2024 la raccolta differenziata dei rifiuti nel Comune di Cassano delle Murge (69,6 per la precisione) per cui avrebbe mancato l’obiettivo di essere premiato come “Comune Riciclone” da Legambiente che quest’oggi ha presentato il rapporto relativo alla regione Puglia.
Lontanissimo, invece, il titolo di Rifiuti Free ovvero quei Comuniche mantengono la produzione pro capite di rifiuto indifferenziato avviato a smaltimento al di sotto dei 75 kg/ab/anno: Cassano ne produce 126,1 kg/ab/anno.
In provincia di Bari fanno peggio di noi Modugno, Molfetta, Adelfia, Triggiano e Gravina mentre i comuni vicini – che pure sono partiti più tardi nell’effettuare la differenziata – ci sorpassano: Acquaviva: 70,8%, Santeramo 76,5%, Grumo Appula 74,6%, Altamura 74,3% e su tutti Sammichele di Bari con il 91,7% ed appena 33,9 kg/ab/anno di rifiuti indifferenziato.


Wow, ma che bella notizia! Se fossimo solo Cassanesi a risiedere nella nostra bellissima cittadina, nonché perla della Murgia, saremmo primi. Il problema sono i non Cassanesi che ormai abitano e vivono tra noi e che di differenziare non gliene può fregar de meno. Infatti rifiuti ovunque, soprattutto nelle zone e lungo le vie dove abitano. Complimenti a chi esaltava l’aumento demografico…..na chiavk! E loro lo sanno!
Le campagne sono piene dei rifiuti degli svuotacantine. Le cantine di chi sono?
Dei baby boomer! I rifiuti abbandonati per mancata differenziata invece, che vediamo lungo le periferie, strada Fra Diavolo, quelli davanti al vecchio Circuito, quelli davanti al vecchio camping Orsa Maggiore, quelli lasciati nelle case abbandonate su a Lagogemolo zona Portico, quelli in via Adelfia e via Sannicandro, strade che portano al capoluogo, Bari, sono tutti di baris!!! I baris……so barissss!!!! Dovremmo cacciarli tutti, dal primo all’ultimo.
errata corrige
“Circito”